DIARIO DEL VIAGGIO A VIPITENO

 

 

Ed eccoci alla seconda cronistoria dei viaggi di Fons Perennis! Stavolta vi raccontiamo tre mitici giorni fra i monti del Tirolo e quando dico Tirolo non posso far a meno di intonare l'inno che ci ha accompagnati per tutta la gita: "Tirol Tirol Tiroooool Du bist maine land!".
Alla partenza pronti tutti e 22 i partecipanti incluso lo sponsor ufficiale Alfons Perennis e la famiglia Pezzano al completo (o quasi) e via sul pulmone guidato dal paziente Andrea che solo dopo 10 ore di viaggio ha iniziato a dare i primi segni di insofferenza riguardo le musiche scelte dal gruppo (della serie "o butto la cassetta dal finestrino o mi butto io!") ma
un momento di raccoglimento profondo merita il filmone scelto dal Signor Marco "Vertical Limit" (dato che andavamo in montagna eh eh eh ) che ha creato sintomi di angoscia generali e battute a non finire!

 

Pieni di allegria e con i migliori propositi di godere la natura e la buona cucina locale (vedi soprattutto Gabriele e Antonio mangiatutto) arriviamo all' Hotel Rainer e dopo i giochi in piscina ci sediamo alla tavola imbandita dalla quale ci rialziamo a fatica e a malincuore alle 19:40 per poi raccoglierci insieme e festeggiare il Solstizio d'estate, nella bella casetta di legno illuminata dalle candele, tra canti e balli.


In questa occasione viene anche scoperto un duo di puro talento che prevediamo di far concorrere alla prossima edizione di Sanremo:
Carmine e Flavio che con la loro chitarra hanno reso tutto ancora piu' lieto! Anche Vincenza con la sua "California" ha dato un contributo notevole guadagnandosi la nomina di solista dell'anno!
Al mattino si parte per la Malga Rainer, la valle incantata, piena di fiori e nella quale scorre un torrente gelato.

 


E proprio nel torrente gli arditi "ommini" di Fons Perennis si sono "gettati" (nel senso che non ci volevano entrare e si gettavano a vicenda) per rinfrescarsi e dopo lo scatto dell'ennesima foto sono fuggiti senza piu' piedi che erano rimasti congelati sul fondo del torrente.

 

 


Alle 13:30 Hans (il padrone dell'Hotel e proprietario della Malga) ci prepara il suo maiale cotto alla griglia, di produzione familiare, e birra!
E anche qui chi piu' ne ha più ne metta in pancia, tanto che a carne finita, mentre Hans mangiava giustamente la sua bistecchina, Kalki e Gabriele (e chi se no?) si sono appropriati gentilmente della griglia e si sono fatti altre due bracioline (e siamo a quota 3 o 4!).

 


Ed eccoci al ritorno dalla Malga, dopo una breve visita in paese, alla sauna e poi un bel bagno freddo e giochi in acqua! Una parte del gruppo rimane in paese vittima degli squisiti dolci tirolesi. Dopo l'abbondante cena, non ci restava che ammirare il calare della sera sulle montagne e il capriolo che si aggirava tranquillo proprio sul versante di rimpetto all'albergo.

 


Al mattino prima della dolorosa separazione da quei posti incantati la combriccola visita le Cascate di Stanghe, magnifico spettacolo di acqua e roccia immerso nei boschi profumati.

 

Ma attenzione la vendetta per il film dell'andata si stava silenziosamente consumando durante la breve sosta in paese allorche' Giancarlo decide di acquistare e proiettare "Pierino Contro Tutti" per rilanciare il cinema italiano in possizione a quello USA! Nonostante la brevita' della sosta i 3/4 del gruppo si abbandonano nuovamente alle delizie della cucina locale, simulando una corsa, per il ritardo all'appuntamento di partenza, dall'angolo piu' vicino al pullman!

 

Pullman che ormai era diventato un cinema con proiezioni a catena: dopo "Pierino" ecco "LÕuomo senza volto" e poi ancora "Gattaga".

 


Eppure l'allegria continuava a trionfare e fra canti e spot sui metodi consigliati agli uomini per rimanere giovani (Kalki e suo vice Luca), fra canzoni come "Maruzzela" (intonata perfettamente dal mitico Enrico) e qualche pisolino siamo ritornati alla base e adesso i soliti noti Fons Perennis (tutto il gruppo) hanno nel cuore un nuovo ricordo delle montagne.

 

 

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ASS. CULT. FONS PERENNIS VIA G. DA PROCIDA 10 ROMA